Risonanza magnetica

Apparecchiatura: RISONANZA MAGNETICA “ACHIEVA” 1,5 Tesla

La Risonanza Magnetica (RM) è una tecnica diagnostica che NON utilizza Radiazioni X ma onde radio a campi magnetici. La RM produce immagini di sezioni del corpo che vengono visualizzate attraverso l’uso di monitor televisivi e originate grazie all’aiuto di un computer che trasforma gli impulsi radio nelle immagini anatomiche.

La RM può essere usata per la diagnosi di una grande varietà di condizioni patologiche che coinvolgano gli organi e i tessuti del corpo.

Questa metodica è particolarmente utile nella diagnosi delle malattie dell’encefalo e della colonna vertebrale, dell’addome e pelvi (fegato e utero), dei vasi e del sistema muscolo-scheletrico (articolazioni, osso, tessuti molli) e della mammella.

La durata dell’esame può variare dai 15 ai 45 minuti.

Alcuni esami richiedono che sia effettuata una preparazione (vedere dettaglio nella lista esami). Nel caso di studi con mezzo di contrasto endovenoso è richiesto l’accertamento preventivo (non oltre 15 giorni dal giorno dell’esame) della creatininemia.

Prima dell’esecuzione dell’indagine è obbligatoria l’acquisizione del Consenso Informato RM del Paziente su apposito modulo con la raccolta della anamnesi e delle controindicazioni all’esame (per es. presenza di pace-Maker, neuro-stimolatori, pompe infusionali o elementi metallici ferromagnetici non compatibili).

È obbligatorio segnalare l’eventuale stato di gravidanza, specie se nel primo trimestre, ed eventuali allergie specie ai metalli.

Durante l’indagine il disagio maggiore è solitamente rappresentato dalla lunghezza e ampiezza del tunnel e dalla rumorosità delle radiofrequenze impiegate.  La nostra apparecchiatura RM presenta un tunnel ad ampia e profonda svasatura, la lunghezza del tratto a minor diametro è di soli 60 cm. Per ovviare alla rumorosità delle radiofrequenze sono fornite cuffie e/o tappi per le orecchie.

Una infermiera accompagna il cliente fino alla sala RM dove, prima dell’indagine viene fornito un camice monouso ed è necessario togliere tutti gli oggetti di metallo: orologio, chiavi, monete, schede magnetiche, lenti a contatto, quant’altro di metallico indossato e togliere il trucco al viso. Gli oggetti personali possono essere deposti in appositi box con chiavi.

Il paziente è fatto accomodare da un Tecnico Sanitario di Radiologia Medica (TSRM) sul lettino RM e in relazione al tipo di organo da studiare possono essere posizionate all’esterno del corpo le cosiddette “bobine di superficie” (fasce, caschetto, piastre ecc.) sagomate in modo da adattarsi alla regione anatomica da studiare. L’applicazione di queste “bobine” (essendo appoggiate all’esterno del corpo) non provoca dolore o fastidio al paziente. Durante l’esame è richiesto al Paziente di rimanere immobile.

Indipendentemente dal tipo di esame da eseguire il Paziente è collocato all’interno della macchina RM; in tal modo tutto il corpo è sottoposto all’azione del campo magnetico. Come già sottolineato non ci sono rischi di radiazioni e, pertanto, l’indagine deve ritenersi assolutamente sicura e priva di effetti collaterali salvo quelli legati all’impiego di eventuali mezzi di contrasto.

All’interno del magnete è assicurata la ventilazione per un corretto ricambio dell’aria. Una telecamera a circuito chiuso permette agli operatori di sorvegliare il paziente al quale viene fornito un avvisatore per segnalare situazioni di disagio. Inoltre il Paziente è in contatto audio mediante un sistema di altoparlanti.

Le immagini del corpo in sezione ottenute durante la permanenza del paziente all’interno della macchina RM vengono visualizzate in un schermo televisivo, e quindi archiviate elettronicamente in forma digitale e riversate su CD/DVD per la consegna al Paziente.

Al termine dell’esame il Paziente può allontanarsi tranquillamente e tornare alla sua routine quotidiana.

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