Ortopedia

La visita ortopedica è condotta da un Medico specialista in ortopedia e traumatologia, ossia della disciplina che si rivolge allo studio delle ossa, delle articolazioni e dei muscoli e dei tendini, in condizioni normali e a seguito di traumi. L’insieme dell’apparato locomotore ci consente di stare in piedi, camminare, correre e svolgere qualsiasi tipo di movimento.

La visita ortopedica quindi permette di studiare la struttura e la funzionalità dell’apparato locomotore per diagnosticare e curare patologie acute e croniche delle parti che compongono questo apparato.

Fra le principali patologie che interessano l’ortopedia vi sono:

  • Le artriti, artrosi e le malattie degenerative delle articolazioni
  • I problemi del menisco
  • Le lesioni ai ligamenti del ginocchio e della cuffia dei rotatori della spalla
  • Le periartriti (infiammazione dei tessuti che circondano una articolazione)
  • La sindrome del tunnel carpale e l’alluce valgo
  • Le necrosi e le algodistrofie dell’anca

Rientrano nell’ambito ortopedico anche tutte le lesioni traumatologiche, che sono enormemente cresciute negli ultimi tempi.

La visita ortopedica viene prenotata a seguito di richiesta del paziente, sia direttamente che per mezzo di mail o telefono all’Istituto, e l’accettazione da parte della Segreteria è espletata con le normali procedure delle visite ambulatoriali. Non vi sono particolari preparazioni o controindicazioni. E’ opportuno che il Paziente porti con se eventuali esami espletati precedentemente (esami del sangue, radiografie, TAC, RM ecc.).

Durata delle visita: di norma la visita ortopedica dura 25-30 min’.

Il Paziente viene accompagnato da una Infermiera nell’ambulatorio: la visita ortopedica inizia con un colloquio per una analisi completa delle condizioni cliniche del paziente (anamnesi), ossia le condizioni di salute, le malattie sofferte, il tipo di lavoro svolto e attività fisiche praticate, controllo degli esami effettuati e infine i sintomi che hanno portato a richiedere la visita e la terapia che sta assumendo.

L’Ortopedico poi procede ad un esame della struttura e delle funzionalità dell’apparato locomotore del paziente, con approfondimenti che si differenziano a seconda del tipo e della localizzazione dei sintomi lamentati (postura, forza muscolare, ampiezza dei movimenti, presenza di gonfiori, presenza di dolore e sua valutazione per sede e intensità, ecc.).

In caso di necessità l’Ortopedico può effettuare una fasciatura di contenimento o una doccia gessata. Ove il Paziente effettui una visita post ingessatura è possibile che venga ritenuto opportuna la sua rimozione.

La conclusione della visita prevede la comunicazione al Paziente del risultato dell’esame obiettivo e la stesura di un referto con la prescrizione di farmaci o di nuovi accertamenti diagnostici. Il Paziente torna in Segreteria – se non completamente autonomo viene riaccompagnato da una Infermiera – dove gli viene consegnato il referto e può subito lasciare l’Istituto.