Ecografia ed Eco Color Doppler

Apparecchiatura: ECOGRAFO iU22

L’Ecografia è una metodica utilizzata per studiare organi altrimenti non esplorabili con la radiologia tradizionale ed è considerata come esame di base o di filtro rispetto a tecniche più complesse come TAC e Risonanza Magnetica.
E’ una tecnica che sfrutta gli ultrasuoni e pertanto non presenta le controindicazioni delle metodiche a radiazioni ionizzanti (no Rx), caratteristica che fa definire la metodica non invasiva dal punto di vista radioprotezionistico.
In via esemplificativa elenchiamo alcuni organi che è possibile studiare con l’ecografia: fegato, pancreas, milza, colecisti, reni, vescica, prostata, mammelle, utero e annessi, tiroide, parti molli come cute e sottocute, muscoli, tendini, le anche dei neonati per lo studio della displasia.

L’esame non è né doloroso né fastidioso: il medico radiologo spalma un gel conduttore sulla superficie cutanea sovrastante il tratto da esplorare e muove su di essa la sonda ; l’esame dura circa 10 minuti, durante i quali il paziente deve evitare movimenti e deve, in certi momenti e su richiesta dell’esaminatore, trattenere il respiro.
L’esame può essere accompagnato da un moderato fastidio solo nel corso di procedure speciali (inserimento della sonda nel retto o nella vagina nell’ecografia transrettale e transvaginale). Vi sono alcuni esami ecografici per i quali è necessario recarsi all’appuntamento a digiuno da almeno sei ore, altri per i quali è necessario recarsi all’appuntamento con la vescica piena (si consiglia di bere circa mezzo litro di acqua un’ora prima dell’esecuzione dell’esame) ed altri ancora per i quali non è necessaria alcuna preparazione.

Al momento della prenotazione il personale addetto spiegherà quale deve essere la preparazione idonea in relazione all’esame ecografico prenotato.